I PRIMI PASSI VERSO UNA VITA PIU’ MINIMAL

A parole sembra tutto semplice, nei fatti forse lo è un po’ meno non solo perché iniziare una vita minimal richiede un certo impegno per lasciarsi alle spalle tutto il resto, ma soprattutto perché il primo passo da fare è cambiare radicalmente il modo di pensare che in tutti questi anni siamo stati abituati a ritenere giusto.

Di seguito vorremmo raccontarvi, in piccoli step, cosa abbiamo fatto noi per iniziare il nostro cammino verso la Minimal Life.

  1. Tutto inizia dalla testa! Prima di fare qualsiasi cosa è importante iniziare ad entrare nell’ottica di una vita minimal. Come? Noi abbiamo iniziato semplicemente guardandoci attorno e soffermandoci su ogni parete e angolo della casa chiedendoci: ma davvero abbiamo bisogno di tutto questo? E così, un giorno, ci siamo ritrovate ad aprire cassetti e armadi, e davanti ad ogni oggetto a chiederci “ne ho davvero bisogno?”
  2. Dalle parole ai fatti! Non spaventarti! Ognuno ha i suoi ritmi e i suoi tempi per intraprendere questo cammino quindi prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno, scegli di dedicarti ad una sola cosa per volta, ad esempio potresti iniziare dalle scarpe, o dai cassetti di un comò o ancora da un mobile in salotto oppure dalla cucina, scegli tu! Noi consigliamo di fare tutto con calma anche perché i passi successivi da seguire possono richiedere diverso tempo. Una volta che hai deciso da dove cominciare prendi tra le mani ogni singolo oggetto e chiediti “ne ho davvero bisogno?”. Per aiutarti potresti pensare a quante volte hai utilizzato quell’oggetto negli ultimi tre mesi, se non l’hai mai utilizzato allora no, molto probabilmente non ne avrai bisogno nemmeno in futuro. E poi?
  3. Vendo o regalo? Puoi decidere se vendere alcuni oggetti o regalarli, a te la scelta! Noi abbiamo scelto di vendere molti oggetti perché con il ricavato dalla vendita stiamo finanziando il nostro progetto di vita, ma tante altre cose invece abbiamo deciso di donarle o regalarle a chi ne ha bisogno. Ovviamente la strada della vendita non è facile da percorrere, richiede diverso tempo e tanta, tantissima pazienza. Noi vendiamo alcuni dei nostri oggetti online su subito.it (principalmente oggetti di elettronica, fate molta attenzione alle truffe! Noi ormai ne conosciamo di ogni tipo, se volete informazioni a riguardo scriveteci!) oppure su marketplace di Facebook, mentre altri oggetti (come vestiti, accessori per la cucina o soprammobili) in mercatini come mercatopoli (ci sono negozi sparsi in tutta Italia, controlla sul sito il più vicino a te!) oppure partecipando a mercatini delle pulci locali.
  4. Un posto per ogni cosa, ogni cosa al suo posto. La prima cosa che noterai dopo aver reso minimal anche solo una piccola parte della tua casa è l’ordine e, soprattutto, il piacere di avere tutto il necessario esattamente lì, a portata di mano. Ognuno di quegli oggetti diventa importante perché sono oggetti che sei sicuro di utilizzare nella tua quotidianità ed è per questo che sono preziosi.
  5. Questione di cuore…. Più andiamo avanti nella nostra opera di minimalismo e più ci rendiamo conto di quanti siano davvero gli oggetti che non usiamo e che magari conserviamo solo per il piacere di averli o perché magari in un futuro non si sa mai… Per questo stiamo facendo piccoli passi alla volta iniziando con eliminare gli oggetti di cui davvero non abbiamo bisogno o di cui addirittura avevamo dimenticato l’esistenza! Altre cose sono ancora lì sulle nostre mensole e nei nostri armadi perché ancora non siamo in grado di separarcene o perché stiamo decidendo se venderle o regalarle a qualche amico o amica a cui possa far piacere averle. Tempo al tempo, non ci corre dietro nessuno. Non fatevi prendere dalla smania di avere la casa super minimal, ci si arriva a piccoli passi, poco per volta.
  6. La Minimal Life è ovunque! e anche qui più andiamo avanti nel nostro percorso e più capiamo quanto la vita minimal in realtà abbracci molti più aspetti della nostra quotidianità di quanto pensassimo. Non si tratta infatti solo di oggetti, ma è una vera e propria forma mentis che si applica ad ogni aspetto della vita: stiamo imparando a massimizzare il nostro tempo facendo una sola cosa alla volta e facendola bene fino in fondo, senza distrazioni. In teoria, se riuscissimo ad applicare questo principio fino in fondo, le nostre giornate dovrebbero essere suddivise in modo equo tra lavoro e tempo libero, ma in pratica ancora stiamo attuando il sistema e ci rendiamo conto che le distrazioni (e la maledetta abitudine di entrambe di fare duemila cose contemporaneamente) ci tengono ancora lontane dal riuscire ad applicare questo metodo in modo efficace. Anche in questo caso tempo al tempo.
  7. Minimalismo e risparmio. Una cosa di cui ci siamo subito rese conto, una volta iniziato il nostro percorso minimalista, è di quanto questo stile di vita permetta di risparmiare. Quante volte ti è capitato di chiederti come hanno fatto a finire subito i soldi che avevi nel portafogli? Le piccole spese sono quelle che ti fregano! Magari esci un pomeriggio per una passeggiata con un amico e bevi un caffè, paghi il parcheggio, poi ti viene in mente di fermarti al supermercato per comprare quella cosa che ti manca e esci con il carrello misteriosamente pieno e così, dai 50€ che avevi nel portafogli diventano 10€ e nemmeno ti sei accorto di aver speso 40€, non è forse vero? A noi è capitato spesso e alla fine abbiamo capito che per sconfiggere questo meccanismo basta applicare delle piccole e semplici regole: un caffè con l’amico ci sta anche, ma magari parcheggiamo la macchina più distante sulle strisce bianche e facciamo due passi in più, oppure usciamo in bicicletta e poi se dobbiamo comprare un paio di cose al supermercato compriamo solo quelle due cose che realmente ci servono senza farci attirare da altro (per fare questo usciamo con una lista ben precisa di beni da comprare). E così quei 50€ magari diventano 35€ senza rinunciare al caffè con l’amico. Il principio del risparmio si applica poi a molti altri aspetti della quotidianità: utilizzare solo le luci di cui hai realmente bisogno, utilizzare il giusto quantitativo d’acqua per doccia, piatti, mani ecc… evitando gli sprechi, riscaldare la casa quanto serve evitando di farla diventare una foresta tropicale e via dicendo… questo fa sì non solo che si riesca a risparmiare, ma che si possa anche condurre uno stile di vita più ecologico, e direi che in questo momento ne abbiamo decisamente bisogno!

Ecco, direi che per oggi abbiamo scritto abbastanza, ma ci sarebbero molte altre cose da dire, magari piano piano snoccioleremo ogni argomento in modo approfondito, ma intanto prendete questo piccolo “decalogo” (che poi decalogo non è perché i punti sono solo 7), come strumento per iniziare a condurre una vita un po’ più minimal e se ti va scrivici nei commenti le tue impressioni!

Go Minimal, Start living!

2 risposte a "I PRIMI PASSI VERSO UNA VITA PIU’ MINIMAL"

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